TROFEO MONTE CUCCO 2018

Un grande Alex Ploner, fresco Campione Europeo, si aggiudica il trofeo Monte Cucco di classe 1, davanti a Tom Weissemberger e a Marco Laurenzi. Nella Classe 5 vince Federico Baratto davanti a Daniele Bindi e Konrad Baumgartner. Nella Classe Sport, vittoria di Sergio Conte, davanti a Luca Belli e Pavel Wierzbowski. Giornate fantastiche a Monte Cucco, con basi tra 2500 e 3100 metri, con una seconda task di ben 154km ottimizzati e una terza task volata alla media strepitosa di 50.7kmh.

classifiche aggiornamento 23 agosto 2018 – galleria fotografica: task1task2task3premiazioni

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PRE-WORLDS – TASK 7

Finisce con un’altra grande affermazione di Manfred Ruhmer il pre mondiale di Tolmezzo.

Manfred si aggiudica tre delle sei task effettuate, mentre una a testa vanno a Christian Ciech, Tom Weissemberger e Dan Vyhnalik, unica vittoria di task per un delta non Icaro2000.

La classifica finale vede al primo posto Manfred Ruhmer con quasi 400 punti di vantaggio su Primoz Gricar e al terzo posto il Campione del Mondo in carica Petr Benes, quarto Christian Ciech. Ottima prestazione anche per Valentino Baù dodicesimo, Marco Laurenzi tredicesimo, Vanni Accattoli diciannovesimo e Manuel Revelli ventunesimo. Il prossimo anno ci vorrà una grande impresa per confermarsi Campioni del Mondo, ma il Team Italia si farà trovare pronto alla sfida!

CLASSIFICHE

Segue il racconto Di Marco.

Task 7

Ultima task di questi pre-mondiali a Tolmezzo: si va di nuovo a Meduno.

Giornata interessante…Task di 124km.

Si decolla e prima boa verso Aviano. Faccio uno start discreto e con Chris avanzano bene fino alla pedemontana Veneta. La condizione è un pò stabile, non è così grassa…anche quando si sale la termica è un pò disorganizzata.

Nell’arrivare alla prima boa si aggrega a noi un gruppetto con Manfred, Tom e Balazs, i quali hanno fatto uno start in orbita sulle montagne dietro il decollo ed hanno poi tagliato per il Mt. Raut.

Qui perdo Chris per via di una traiettoria troppo larga. Torno indietro assieme ad un altro gruppetto di piloti e prima di tornare a Meduno si uniscono a me Vale, Manuel e Tullio.

Ci faremo compagnia fino al Mt. Amariana, ma prima di arrivare lì faccio qualche cavolata.
La prima è il basso sotto il decollo si Meduno nel tornare dalla prima boa, ma fortunatamente mi è andata bene poichè ho preso un 3metri a 700m circa.

La seconda è la boa mancata a Gemona, con conseguente dietro front. Anche qui ho limitato i danni poichè nel tornare ho beccato un bel valore che mi ha permesso di riagguantare parte del gruppo che avevo lasciato.

Scavalchiamo dietro, next turn point Tolmezzo!

Qui inizia il rock and roll: termiche forti e altrettanto turbolente.
Devo dire che un minimo di miglioramento l’ho notato oggi. Ero attaccato alla barra e molto teso, però forse meno di altre accosioni nei giorni passati.

Nei voli in Austria devo ammettere che ero molto più sotto stress…

Nel tornate indietro rimango con Manuel, e ci troviamo ad affrontare le ultime 2 boe in un unico “tiro” fino alla meta.
Chris ci da delle utilissime informazioni al goal che userò per riuscire a scappare da Manuel nonostante lui fosse più alto appena partiti dal Cjampon.

Parto con 13.2 di efficenza ma arriverò bene, data l’ottima planata fino all’arrivo.

Ci voleva anche oggi una task chiusa!

Nel complesso sono contento…questa gara è stata molto difficile per me, per via non solo del alto coefficiente tecnico e qualitativo dei posti e dei piloti, ma soprattuto per la sfida che ho dovuto affrontare con me stesso.

Ci sono stati dei giorni molto turbolenti: dei giorni in cui ho mollato e dei giorni in cui ho tenuto duro, dei giorni in cui mi sono sentito bene in volo e dei giorni in cui ero a disagio…ma globalmente sono felice!
Mi è servita questa gara…sia per staccare la spina dai problemi di questo periodaccio, sia per “riallacciare i rapporti con la fiducia in volo”.

Voglio ringraziare per questo Valentino, per il delta che mi ha prestato e con cui mi sono trovato benissimo…e tutti i ragazzi con cui ho condiviso questa esperienza!

Grazie davvero a tutti!

Marco

PRE-WORLDS – TASK 6

Dan Vyhnalik vince la sesta task del pre mondiale di Tolmezzo, seguito da Daniel Velez Bravo e Primoz Gricar.

Segue il racconto di Marco.

Task 6

Mah…le previsioni annunciate al briefing sono davvero bruttine!

Arriviamo in decollo e c’è un bel vento da dietro. Ottimo!

Ci rilassiamo, mangiamo e prendiamo il sole. Pian pianino il vento inizia a diminuire…poi il primo sbuffo frontale…dal lì a poco una bella brezza frontale!

Corriamo a montare!

Task di 82km con atterraggio a Bordano.
Appena fuori la condizione è un pò sporca, turbolentina ma niente a che vedere con “aria austriaca”!
Partiamo più o meno a 1400m e prima termichina sulle antenne del costone del Monte Palo. Andiamo avanti, Chris davanti e chiama un bel valore qualche km più avanti. Arrivo ma niente, non salgo così bene. Arriva tutto il gruppone e saliamo un pochino meglio. 1500m e via si attraversa la valle di Gemona e ci appoggiamo sotto il decollo.
Lì un mio primo errore…vado avanti al sole, pensando di trovare il valore che mi sparava sù…ma niente da fare! Devo tornare indietro e mi ritrovo con Vale. Saliamo e andiamo avanti. Facciamo la boa vicino Nimis e stentiamo a salire. Ci riprende Manuel e saliamo insieme. Andiamo avanti e l’aggancio meglio prima del Cuarnan. Esco per la boa fuori in pianura e mi unisco ad un gruppetto di piloti, fino a fare la boa. La condizione oggi mi fa stare tranquillo…tutto debole, tutti valorini timidi.
Al ritorno salgo e plano un pò meglio dei 3, 4 piloti attorno a me e tornando indietro li lascio sotto la penultima boa.
Poco prima sento Chris che è atterrato.
Mi ritrovo con Jonny sull’ultima termica e saliamo benino. Partiamo con dodici.
Si plana bene e riesco a batterlo in planata.
Sono l’unico italiano in goal, purtroppo!
Vale sotto di me nell’ultima boa non ce l’ha fatta…

Oggi nel complesso mi sentivo bene in volo, da metà gara in poi era talmente debole e “soft” che mi sono solo divertito!

Mi ci voleva un voletto “relax”…!

Domani ultimo giorno…stay Tuned!

Marco

 

PRE-WORLDS – TASK 5

Task 5 dominata da un grande Tom Weissemberger (The Green Mamba), che chiude con distacco di quasi dieci minuti su Primoz Gricar e Arne Tanzer. Per ora tutte le task vinte dal Laminar di Icaro2000 (2 Manfred e 1 a testa Christian e Tom). Segue il racconto di Marco.

Task 5 – Pre World

Dopo una giornata storta per me ho una seconda possibilità.

Percorso molto simile a quello si ieri. Stesso take-off, ma condizione al decollo pessima…con il vento che alternava da debole, a zero, fino a mettersi da dietro!

Decollo quando praticamente parte il primo start.

Ok, va bene…facciamo il secondo!

Lo faccio molto bene, a base e ci dirigiamo verso il primo tp. La trovo subito e sotto di me il gruppone mi aiuta a centrarla. 2900m e via verso il confine con l’Austria. Appena scavallo la catena che fa da confine un bel +3m/s mi porta a 3300m. Vado avanti mentre sento che chi ha fatto il primo start arranca.

Arriviamo su Greifenburg, c’è molta ombra e si muove verso sud come ieri.

E come ieri sento che l’aria non è molto “sincera”. Sango non proprio rapido nei pressi del secondo wp, mi sposto più a nord cercando di rimontare la cresta e arrivo a 3400m. Vado avanti.

Appena mi avvicino all’uscita della valle i primi scossoni che mi cominciano a rendere teso. Cerco di resistere…ma prendo dei valori così brutti, sventati e violenti che scappo via con la quota che ho.

Nel traverso l’ala continua a muoversi e appena sotto costone botte e scossoni….stringo forte la barra, cerco di concentrarmi ma niente! Non ce la faccio! Esco in valle…vado ad atterrare!

Mentre inizio ad allontanarmi sento dell’aria buona e non così brutta. Prendo fiducia e la cerco. Ok, un metro abbastanza pulito. Da 1800 a 2000 salgo costante ma pian pianino, poi sempre più forte fino a 4m/s, fino a 3500m.

Gli strumenti dai 28km/h da nord mi danno 12 da sud ovest. Pazzesco!!!

Queste valli sono tremende…hanno un “comportamento” tutto loro.

Faccio la boa e torno indietro. Tendo una strada più verso la valle…sembra sia discreta. Appena arrivo in corrispondenza delle prime montagne per entrare nella valle di Greifenburg inizio a planare a 4, a 5 di efficienza, e così per almeno 2km. Non ci credo…

Da 2800 passo a 1700 in men che non si dica e per cercare qualcosa mi riavvicino al costone, e lì “badabim, badabum!!!”…riinizia il rodeo. Non mi sento di girare nulla, troppo violente!

Continuo fino a trovare un valorino, molto scarrocciato da ovest…arrivo a 2200m e lì diventa gradevole. Scappo anche da questa.

Non voglio mollare pure oggi, ho paura ok lo ammetto, ma voglio resistere…devo resistere! Allora decido che così non và, e punto il costone a sud che con il Nord ha una buona esposizione. Li finalmente il primo valore bello dopo tante legnate. Un 2 metri “normale”, classico da pendio con scarroccio lungo la montagna.
Faccio 3000m e vado avanti sento e vedo Manuel a 2km da me, che “nell’infognata” che ho preso mi ha recuperato e passato, sorvolando a nord il costone che io ho affrontato in sottovento. Sta girando un valore e lo trovo anche io. Faccio 3500m e plano fino a 19km dal goal. Lì un valorino: porto l’efficienza richiesta a 16.2…finisce l’ascendenza
e parto. Sento Manuel che mi dice che la planata è molto buona.

La porto a 13.8…incredibile! Poi risale a 14.2 filo, faccio 5-6 giri su un mezzo metro…la lascio scendere a 13.2 e riparto!

Arrivo in goal a 300m almeno di altezza non riuscendo a perdere quota….Pazzesco!
E pensare che teoricamente ero in sottovento al costone…

Arrivo, sono contento e sollevato!
Non sono i voli che si vorrebbero dopo un tumbling….a dire il vero gradirei voli più tranquilli…ma nonostante tutto cerco di mettercela tutta!
Per me questo goal è un piccolo passo contro un fantasma presente ormai ad ogni volo che faccio…

Marco.