PRE-WORLDS – TASK 6

Dan Vyhnalik vince la sesta task del pre mondiale di Tolmezzo, seguito da Daniel Velez Bravo e Primoz Gricar.

Segue il racconto di Marco.

Task 6

Mah…le previsioni annunciate al briefing sono davvero bruttine!

Arriviamo in decollo e c’è un bel vento da dietro. Ottimo!

Ci rilassiamo, mangiamo e prendiamo il sole. Pian pianino il vento inizia a diminuire…poi il primo sbuffo frontale…dal lì a poco una bella brezza frontale!

Corriamo a montare!

Task di 82km con atterraggio a Bordano.
Appena fuori la condizione è un pò sporca, turbolentina ma niente a che vedere con “aria austriaca”!
Partiamo più o meno a 1400m e prima termichina sulle antenne del costone del Monte Palo. Andiamo avanti, Chris davanti e chiama un bel valore qualche km più avanti. Arrivo ma niente, non salgo così bene. Arriva tutto il gruppone e saliamo un pochino meglio. 1500m e via si attraversa la valle di Gemona e ci appoggiamo sotto il decollo.
Lì un mio primo errore…vado avanti al sole, pensando di trovare il valore che mi sparava sù…ma niente da fare! Devo tornare indietro e mi ritrovo con Vale. Saliamo e andiamo avanti. Facciamo la boa vicino Nimis e stentiamo a salire. Ci riprende Manuel e saliamo insieme. Andiamo avanti e l’aggancio meglio prima del Cuarnan. Esco per la boa fuori in pianura e mi unisco ad un gruppetto di piloti, fino a fare la boa. La condizione oggi mi fa stare tranquillo…tutto debole, tutti valorini timidi.
Al ritorno salgo e plano un pò meglio dei 3, 4 piloti attorno a me e tornando indietro li lascio sotto la penultima boa.
Poco prima sento Chris che è atterrato.
Mi ritrovo con Jonny sull’ultima termica e saliamo benino. Partiamo con dodici.
Si plana bene e riesco a batterlo in planata.
Sono l’unico italiano in goal, purtroppo!
Vale sotto di me nell’ultima boa non ce l’ha fatta…

Oggi nel complesso mi sentivo bene in volo, da metà gara in poi era talmente debole e “soft” che mi sono solo divertito!

Mi ci voleva un voletto “relax”…!

Domani ultimo giorno…stay Tuned!

Marco

 

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PRE-WORLDS – TASK 5

Task 5 dominata da un grande Tom Weissemberger (The Green Mamba), che chiude con distacco di quasi dieci minuti su Primoz Gricar e Arne Tanzer. Per ora tutte le task vinte dal Laminar di Icaro2000 (2 Manfred e 1 a testa Christian e Tom). Segue il racconto di Marco.

Task 5 – Pre World

Dopo una giornata storta per me ho una seconda possibilità.

Percorso molto simile a quello si ieri. Stesso take-off, ma condizione al decollo pessima…con il vento che alternava da debole, a zero, fino a mettersi da dietro!

Decollo quando praticamente parte il primo start.

Ok, va bene…facciamo il secondo!

Lo faccio molto bene, a base e ci dirigiamo verso il primo tp. La trovo subito e sotto di me il gruppone mi aiuta a centrarla. 2900m e via verso il confine con l’Austria. Appena scavallo la catena che fa da confine un bel +3m/s mi porta a 3300m. Vado avanti mentre sento che chi ha fatto il primo start arranca.

Arriviamo su Greifenburg, c’è molta ombra e si muove verso sud come ieri.

E come ieri sento che l’aria non è molto “sincera”. Sango non proprio rapido nei pressi del secondo wp, mi sposto più a nord cercando di rimontare la cresta e arrivo a 3400m. Vado avanti.

Appena mi avvicino all’uscita della valle i primi scossoni che mi cominciano a rendere teso. Cerco di resistere…ma prendo dei valori così brutti, sventati e violenti che scappo via con la quota che ho.

Nel traverso l’ala continua a muoversi e appena sotto costone botte e scossoni….stringo forte la barra, cerco di concentrarmi ma niente! Non ce la faccio! Esco in valle…vado ad atterrare!

Mentre inizio ad allontanarmi sento dell’aria buona e non così brutta. Prendo fiducia e la cerco. Ok, un metro abbastanza pulito. Da 1800 a 2000 salgo costante ma pian pianino, poi sempre più forte fino a 4m/s, fino a 3500m.

Gli strumenti dai 28km/h da nord mi danno 12 da sud ovest. Pazzesco!!!

Queste valli sono tremende…hanno un “comportamento” tutto loro.

Faccio la boa e torno indietro. Tendo una strada più verso la valle…sembra sia discreta. Appena arrivo in corrispondenza delle prime montagne per entrare nella valle di Greifenburg inizio a planare a 4, a 5 di efficienza, e così per almeno 2km. Non ci credo…

Da 2800 passo a 1700 in men che non si dica e per cercare qualcosa mi riavvicino al costone, e lì “badabim, badabum!!!”…riinizia il rodeo. Non mi sento di girare nulla, troppo violente!

Continuo fino a trovare un valorino, molto scarrocciato da ovest…arrivo a 2200m e lì diventa gradevole. Scappo anche da questa.

Non voglio mollare pure oggi, ho paura ok lo ammetto, ma voglio resistere…devo resistere! Allora decido che così non và, e punto il costone a sud che con il Nord ha una buona esposizione. Li finalmente il primo valore bello dopo tante legnate. Un 2 metri “normale”, classico da pendio con scarroccio lungo la montagna.
Faccio 3000m e vado avanti sento e vedo Manuel a 2km da me, che “nell’infognata” che ho preso mi ha recuperato e passato, sorvolando a nord il costone che io ho affrontato in sottovento. Sta girando un valore e lo trovo anche io. Faccio 3500m e plano fino a 19km dal goal. Lì un valorino: porto l’efficienza richiesta a 16.2…finisce l’ascendenza
e parto. Sento Manuel che mi dice che la planata è molto buona.

La porto a 13.8…incredibile! Poi risale a 14.2 filo, faccio 5-6 giri su un mezzo metro…la lascio scendere a 13.2 e riparto!

Arrivo in goal a 300m almeno di altezza non riuscendo a perdere quota….Pazzesco!
E pensare che teoricamente ero in sottovento al costone…

Arrivo, sono contento e sollevato!
Non sono i voli che si vorrebbero dopo un tumbling….a dire il vero gradirei voli più tranquilli…ma nonostante tutto cerco di mettercela tutta!
Per me questo goal è un piccolo passo contro un fantasma presente ormai ad ogni volo che faccio…

Marco.

 

PRE-WORLDS – TASK 4

Manfred Ruhmer vince alla grande la sua seconda task di questo pre-mondiale!

Bellissimo il rush finale con Petr Benes, Tom Weissemberger e Christian Ciech.

Segue il racconto di Marco.

Task 4 Pre-World

Dopo una task 3 stoppata prima dello start per condizioni avverse lungo il percorso di gara, siamo giunti alla task 4.

La giornata sembra promettere bene, si va sul Monte Valsecca.

La strada è stretta e tortuosa, ed ha un fascino d’altri tempi. I panorami che si prospettano davanti hai nostri occhi sono davvero meravigliosi, hanno una bellezza che intima rispetto.

Di fronte a noi lo Zoncolan, dietro delle montagne con dei speroni di roccia che fanno capolinea su altre montagne già sui 2000m.

Ancora nulla mi lascia presagire che sarà la classica “gionata NO” per me.

Arriviamo in decollo e mi entrano in testa problemi sentimentali che avrei dovuto lasciare a casa. Ritardo a montare il delta per chattare…poi mi dò una scossa, ma noto che sono distratto.

Decolliamo e vado un pò all’esplorazione delle montagne lì vicino. Prendiamo una zona dove la base è più alta e vicino ai 3000m vedo piloti più alti, ma anche piloti che fuggono dall’ascendenza. Chiedo via radio se ci sono limiti di quota (e qui mi rendo conto che al breafing ero distratto…!!) , e Chris mi dice “limite a 3040m”. Urca!!!
Via giù in scivolata e cerco di scendere….e scendo troppo!
Così non faccio uno start eccellente e arrivo al primo turn point un pò bassino e nella foga di risalire dimentico la boa quando ormai mi sono allontanato di 3km!
Torno indietro, rifaccio un pò di quota e ecco mi regalo una bella manciata di km di ritardo…

Svalichiamo a Nord, siamo in Austria e qui inizio a sentire le prime turbolenze. Faccio quota su un bel massiccio e già lì inizio a vedere le ombre dei cumoli che corrono verso sud. Scavalco un’altra valle….sono a Greifenburg.
Qui la condizione inizia ad essere cattiva. Dell’andare e tornare non mi sono divertito. Tenevo forte la barra, ero teso. Non ho mai tirato più di tanto la vg.
Queste giornate mi mettono davvero alla prova…e mi caricano di stress.

Chiedo spesso via radio informazioni da davanti…in realtà non tanto per cercare di rimontare, ma forse per cercare conforto, per cercare di pensare alla gara.

I posti sono bellissimi, belle vallate, montagne davvero spettacolari…ma la mia testa non è toccata minimamente da questi pensieri che altresì lascerebbero in estasi qualsiasi altro pilota.

Torno a Greifenburg, il costone è in ombra e il vento spinge ancora da nord. Vedo Vale un pò più basso.
Cerco di andare sopravvento sulle colline davanti, sono stanco di prender legnate.
Arrivo basso e dopo qualche minuto nel cercare di risalire decido di atterrare.

Dopo che sono atterrato leggo che la task è stata stoppata per la forte turbolenza in goal e dopo che dei piloti si sono fatti male a tal punto che è dovuta arrivare l’eliambulanza.

Sento che i nostri sono quasi tutti in goal, con Chris nelle prime posizioni.

Una giornata davvero pesante per me. L’unica cosa bella sono stati i posti nuovi, il volo differente, i paesaggi mozzafiato….davvero bellissimo!

Nonostante non mi senta a mio agio in turbolenza o in termica forte, ho voglia combattere queste paure…ho voglia di volare!

Spero preso in una “giornata SI”…

 

PRE-WORLDS TASK – 2

Christian Ciech primo in Goal, precede di tre minuti Manfred e Balazs Ujhelyi. Segue il report di Marco.

Anche oggi si va a Meduno e per strada il cielo non è dei migliori.
Arriviamo in decollo.
Mi sento più tranquillo: il delta l’ho provato e vola meravigliosamente bene, l’imbrago più o meno è ok…mi sento addosso solo una gran voglia di volare!
Mentre montiamo il cielo comincia a diventare interessante. Bene.
Si decolla e saliamo subito con facilità. Fatti i 2000m o forse più, sento Chris che si è spostato più a nord ovest, vado anche io!
Mentre vado nella planata ragiono sullo start e mi viene in mente un ipotesi: agitare il cilindro a nord…e le basi lo permetterebbero!
Ne parlo con Chris, ma lui già ci stava pensando, lo intuisco e quindi potrebbe funzionare! Ci spostiamo fino a capire dove cade il cilindro. Perfetto, siamo molto a nord, su delle montagne davvero “selvagge”, bellissime…l’importante è non guardare giù!!
Siamo un gruppetto ridotto: io, Chris, Manfred, Tom, Balasz, Arnè e un Wills rosso.
Partiamo, ottimo start! Arriviamo più alti e prima sul primo turn point.
Proseguiamo e dopo Aviano Chris chiama una termica qualche centinaio di metri avanti, ed aggiunge “turbolenta”.
Arrivo, e l’unico desidero dopo 2 giri era uscire. È così faccio, vado avanti.
Mi fermo a girare un altro valorino, non così buono. Andiamo avanti, ma sono più basso e per arrivare al Pizzoc non posso tagliare così bene sul altopiano boschivo che fa da spigolo su Caneva.
Li mi recupera Tom e poi Dado, e mi unisco a lui fino all’ultima planata.
Fatta la boa prendiamo una piccola piantata al Vicentin, si sale meglio fuori.
Vedo un gruppetto che sale bene, arrivo più basso e scappo via appena ho a tiro il Pizzoc. Ma non funziona come speravo e fatico a venir sù.
Fatti i 1800 punto di nuovo Aviano e di nuovo con Dado. Recuperiamo il gruppetto lasciato poco prima, e lo passiamo dando però un pò troppo gas. Mi ritrovo basso in corrispondenza del poligono a nord est di Aviano. Fatico a venir su, facendo il pelo alle piante.
Il gruppetto ci scappa di nuovo e rimaniamo solo io e Davide.
Arriviamo dopo il decollo di Meduno, ne prendiamo una che sembra buona, ma arrivati a 1500m la perdo. Mai na gioia!
Bastavano un 300m in più e tiravo in goal….ma sarebbe stato troppo facile, troppo bello.
Vado avanti e sento Chris che è in planata finale. Mi serve un valore decente…ma l’unico che trovo è un mezzo metro a 900m, che diventa un timido metro dopo 100m di guadagno.n
Mi recuperano come gli squali quelli dietro; devo andare e parto con 12.8 di efficienza al goal.
La planata è buona e arrivo bene, anche alto!
Peccato che ancora soffro la turbolenza, e su alcune scelte avrei bisogno di più esperienza…ma va bene così, ero molto contento in atterraggio. Ci voleva!
Chris magistrale, si aggiudica la prima posizione. Tutti gli italiani arrivano in goal…bene così!
Penso a domani, ho già voglia di tornare in aria…è come se avessi riiniziato a volare!