Krusevo 2015 – task 4

Giornata durissima per tutti oggi, solo 4 in goal, tra i quali il nostro Guenther! Segue report di Marco, che spiega bene le sudate odierne…

Report task 4
Il gioco delle ombre.
106km di pazienza e testardaggine la task di oggi.
Partita male sin da subito, non riusciamo a fare il primo start in modo decente, optiamo per il secondo. Anton, Elio e poco più tardi Mattia fanno il primo.
Anche per il secondo(30minuti piu tardi) non siam messi bene. Partiamo per la boa a 16km a nord-est del decollo, è magra la condizione.
I 1800m ce li facciamo bastare per fare la boa e tornare davanti Krushevo; qui un valorino ci tira sù. Siamo io e Alex, il gruppetto è poco più arretrato e basso.
Il cielo si copre sempre più.
Decidiamo di andare a sud per la pianura, dopo una decina di km dove lo strumento non ha fatto un bip viriamo verso il costone. 1000m di quota e si fatica ancora. Ci tiriamo su pian pianino.
Gli altri da dietro son passati per la pianura.
Li ritroveremo nei pressi della boa, con molta fatica per riprenderli.
Nell’andare vedo Gunther a 150m dal terreno (senza esagerare) che gira l’impossibile.
Facciamo la boa sempre sui 1000m. Si girano gli “zero virgola”.
Pian piano ci facciamo avanti, ed ecco che parte un due metri scarso e facciamo 2200m. Finalmente si respira.
Dado, Tullio, io e Alex ci siamo ricompattati e nella planata verso l’ultima boa riprendiamo il gruppo del primo start. Giriamo l’ultima termica fino a che non finisce l’ascendenza, e via verso gli ultimi 16km. Da qui in avanti la desiderata ultima “termichina” non si è fatta viva…e eccoci corti al goal. Molti atterrano nei pressi di Bitola. Io, Alex e Balazs ci portiamo a 3km dal cilindro del goal.
Mentre chiudiamo il delta con la consapevolezza che nessuno italiano è andato in goal, ecco qui che passa sulle nostre teste uno strepitoso Gunther!
Quattro a chiudere una difficilissima manche.
Un italiano in goal, tanti corti di poco.
Anche oggi in fondo quel cielo grigio ci ha fatto divertire; non ci ha dato l’ultima soddisfazione, ma almeno a me ha insegnato tanto.
E per la meteo di domani…stay tuned!
Photos by Chiara Casasola
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Krusevo 2015 – task 3

Vedere in cima alla classifica tutta quella sfilza di ITA, ITA, ITA, ITA, è una gioia per gli occhi degli appassionati, una Task 3, quella dei pre europei, dove, per trovare quasi tutti gli italiani, basta solo il primo foglio della classifica… Compresa la generale. Segue report di Marco.

Report Task3:
Ci svegliamo e piove. Sembra una giornata d’autunno.
Alle 9.30 c’è il breefeing, dove con dei dati e modelli meteo che l’organizzazione ha a disposizione su questo territorio non si sà nemmeno che tempo ha fatto ieri. E così si rinvia il breefeing alle 11.30.
Mentre si bivacca in hotel in attesa del nuovo incontro con il direttore di gara il cielo sembra aprirsi leggermente, ogni tanto filtra un raggio di sole.
11.30: si tenta al decollo Ovest, a nord di Prilep.
Via come i missili in decollo! Un clima scherzoso e di festa aleggia nella macchina.
Arriviamo e sembra meglio di quanto credessimo!
Task di 74km. Decollano le rigide e 4 o 5 flessibili; la condizione è marginale.
Ci prepariamo, ci posizioniamo nel corridoio di decollo e bum!Manica a vento morta, anzi no…da dietro!!!
Cavolo, la preoccupazione ci assale e il sudore comincia a grondare dalle fronti nell’attesa sotto il sole. Ecco che un ciclo riaddrizza la manica, e via uno dietro l’altro.
Si fatica a salire e allo start manca poco. Incuranti del suono dello strumento che ci segnala il via, continuiamo a salire. Partiamo con 6 minuti di ritardo.
Poco prima della boa a 16 km a nord del decollo rifacciamo quota su un 2.5m/s e via verso la boa. Qui un bel valore ci fa fare base e torniamo verso il decollo. La condizione sembra migliorare via via che il tempo passa.
Tornati nei pressi del decollo la situazione è debole qui e poi ecco un valorino costante. Mi ritrovo con Anton, facciamo base a 3100m!
Un sorriso dietro il casco nel sentire il fresco dato da quella quota.
Nel costone prima dell’ultima boa incontriamo Suan che gira un valorino e andiano in tre verso l’ultimo turn point.
Agirato il cilindro puntiamo il goal, perdo di vista Anton, rimango con Suan. Giriamo l’ultima ascendenza, molto scarrocciata, sono più alto e parto.
In goal vedo atterrare Anton, grande! Atterro e poco dopo arriva Suan e da lì a breve tra gli italiani arriva Gunther, Alex, Dado, Elio, Tullio!
L’Italia ha 7 piloti nei primi dieci posti!!!Giù il cappello…
Peccato per Mattia, sfortunato arriva corto di 2km al goal.
Un altra giornata super per noi italiani…e vai così!
Stay Tuned.
Photos by Chiara Casasola

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Krusevo 2015 – task 2

Grande giornata del Team Italia anche questa seconda. Segue il report di Marco.

Report Task2:
Il secondo giorno di questi Pre-Europei ha i colori italiani. 9 piloti su 10 in goal, 5 nelle prime dieci posizioni(…aspettando le classifiche).
Giornata partita debole davanti al decollo, pian pianino ci siam tirati su e fatto base.

Un ottimo start da parte di tutti noi; una volta a base siam partiti verso la prima boa, 8km a nord di Krushevo. Marcato il cilindro, abbiam tirato in direzione sud-est, verso una boa con raggio di 23km, che dava libera interpretazione per il traverso in pianura.

Alex che guidava il gruppone ha deciso infatti di tentare la rotta ottimizzata, in solitaria. Noi altri abbiam costeggiato un altro pò il costone e poi via per la pianura. Qui qualche valorino lungo la planata che ci ha dato un pò di carburante per tornare verso il costone. L’andata e il ritorno ha ricompattato il gruppo in un 7-8 piloti, e poco prima di riappoggiarci al costone un ascendenza debole ma costante ci ha regalato la quota necessaria per planare verso il goal. Quindi a tutta birra verso l’atterraggio, con un testa a testa tra me, Anton e Dado.
Soddisfatti della giornata andiamo a cena, fiduciosi e carichi per domani!

Stay tuned.

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Krusevo 2015 – Task 1

Prima task durissima vinta a 31kmh di media da Elio, seguito a 45 secondi da Suan, poi Balazs terzo seguito da Tullio, quarto ed ultimo pilota in Goal. Ottimo Guenther decimo, corto di circa 11km. Più indietro gli altri con Marco 27mo, Alex 29mo, Mattia e Anton 40mi, Davide 41mo, Elia verso fine classifica .

Segue report a cura di Marco Laurenzi:

La terra Macedone mostra sin da subito i suoi tratti aspri e decisi, regalando una prima task fatta di alti e bassi, dove la tenacia e la calma si son rivelate le armi migliori.
Impegnativa sin dallo start, con 126km da percorrere e condizioni incerte appena decollati, che lasciavano a vari gruppetti di piloti la possibilità salire in diverse zone del costone; la maggior parte dei piloti opta per il secondo start, alle 13.35.
Una partenza sgranata, con un gruppo di testa e una scia di piloti a diverse altezze. Arrivati nei pressi della prima boa le condizioni si fanno sicure, con valori generosi e buone planate. Subito dopo il primo turn point lo stormo degli inseguitori si compatta in un gruppetto di piloti, che racchiude 6 o 7 italiani. Nei pressi del decollo ovest, prima di attraversare la città di Priep, gli italiani affondano sull’acceleratore e si presentano a ridosso della seconda boa con un piccolo margine sugli inseguitori, ma una altezza non abbondante. Il gruppetto di testa gira più a Est, dietro le creste più alte, mentre le condizioni alle quote più basse si rivelano una brutta sorpresa per più di qualche pilota.
I primi tra gli italiani a pagare pegno sono Anton e Dado, poco dopo anche Mattia, che atterrano quindi sotto la seconda boa. Io e Tullio resistiamo su valori deboli e scarrocciati, così come Suan leggermente più spostato a ovest.
Dopo non poco tempo ci tiriamo sù e ci raggiunge anche Elio. Io e Tullio andiamo ad agirare la seconda boa, ancora da marcare poiché la quota non ce lo permetteva. Elio parte per la pianura.
Via radio sento un ottimo Gunther che dopo aveci recuperato e sorpassato attraversa la piana e và verso la terza boa.
La pianura per noi altri si rivela un non facile avversario. Io non riesco nell’intento di attraversarla, e buco a 15km dalla terza boa.
Atterrato mi vedo passare sulla testa un più tenace e paziente Tullio che si unisce ad Elio, Gunther e Suan.
Una volta a terra vengo a sapere di un altra perdita tra i ranghi italiani: Alex è atterrato poco distante da me.
Fortunatamente tra i quattro porta bandiera rimasti in gioco 3 concluderanno il percorso: Elio, Suan e Tullio, rispettivamente primo, secondo e quarto. Un ottimo risultato per questa difficile task, che vede solo 4 piloti a meta ed evidenzia un campo di battaglia tutt’altro che scontato, che ci darà sicuramente filo da torcere anche nei prossimi giorni.
Stay tuned.

 https://airtribune.com/euhg2015/results